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Neurologia infantile e Osteopatia

Negli ultimi 5 anni ho avuto il piacere di inserirmi in ambienti lavorativi che esplicano funzioni Socio-Sanitarie Riabilitative rivolte ai soggetti affetti da patologie di ordine neuromotorio, integrandomi con molto interesse nella gestione di pazienti in affidamento a strutture R.S.AIRCCS di neuroriabilitazione.

Con una struttura in particolare della USL NA2, ho avuto modo di trattare molti bambini nati con questo tipo di patologie. Ora c’è da dire che:

“Il corpo ha una inerente capacità terapeutica, in grado di stimolare lo sviluppo, l’integrazione e le funzioni neurologiche. Tale capacità può essere incrementata dal Trattamento Manipolativo Osteopatico”.  Ho notato che il trattamento manipolativo osteopatico aiuta a rendere più efficaci le attività riabilitative svolte ogni giorno da questi bambini, ottenendo così un miglior risultato terapeutico, ovviamente tutto ciò e stato fatto di mia spontanea iniziativa, benchè né le USL e né i centri di assistenza propongono tale disciplina riabilitativa a soggetti così piccoli ed inermi, ritenendolo, forse anche superficiale e forse inutile.

Questo tipo di approccio ha infatti la capacità di incidere in senso regolatorio sulle funzioni vegetative che sono alla base di qualsiasi attività corporea.

Infatti dopo poche sedute si incomincia a vedere una piu regolare fase respiratoria, una elasticita nei tessuti muscolari maggiore riducendo gli stati ipertrofici e così via via tanti altri parametri che però i Fisiatri e Neurologi di competenza non si sono mai neanche posti la domanda del come mai!

D’altronde e e facile capire come in un contesto di leggi basate sul contenere le spese regionali delle stutture sanitarie tutto ciò rimanga indifferente agli occhi di molti.

Concludo con una cit. rivolta ai miei colleghi figli d’arte e a chi si trova a capo dei consigli di amministrazione regionali:

All’uomo si richiede appunto questo: che giovi agli altri uomini. Se è possibile a molti, se no, a pochi; se non è possibile, a se stesso; se neanche questo può avvenire, giovi a chi gli è più vicino

Seneca

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maggio 05, 2019